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(il postino delle sei) - facciamo il punto !



apprendo da un amica che Berlusconi avrebbe già stilato i setti punti del suo programma. Dini avendo un sentore certo della crisi, si era potato avanti e ci aveva già dispensato i suoi dodici, mentre il Clemente, pare non aver gradito la fedeltà coniugale imposta per legge, è ne ha fatto un punto d’orgoglio.
Adesso per qualche mese, con scadenza giornaliera, ci toccherà il programma di qualcuno e i suoi immancabili punti, accompagnati dalla certezza che questa pletora programmatica tutto porterà tranne che il punto a capo di cui il paese avrebbe bisogno.
E a noi? …cari sudditi, a noi non resterà che barcamenarci coi punti del CRAI per vedere di arrivare a fine mese.

(il postino delle sei) - continuiamo a subire l’assedio o tentiamo una sortita?


Sior capitano aiutaci a attraversare

questo mare contro NANO

Sior capitano, da destra o da sinistra non veniamo

e questa notte non abbiamo

Governo e Parlamento non abbiamo e ragione

Ragione o sentimento non conosciamo

e quando capita ci arrangiamo

E ci arrangiamo

Con esecutivi di seconda mano

Con esecutivi di seconda mano

il Principe è stato talmente profetico che è stato necessario cambiare una sola parola al suo testo, per descrivere la situazione con cui probabilmente dovremo fare i conti tra qualche ora.


Quello che vorrei sapere dagli amici di sinistra è: in questo momento vi augurate che si possa alzare il ponte levatoio e continuare a resistere all’assedio prolungando quest’agonia o state lucidando la panoplia e sperate che si vada alla guerra delle elezioni, pur sapendo che i capitani son quel che sono e le forze nemiche preponderanti?
Ovvio, che dovrete essere molto molto sinceri.

Gli amici di destra continuino pure a occuparsi della temperatura dello champagne… non abbiamo dubbi sui loro auspici.

(il postino delle sei) - Romano impara, cribbio!



facciamo un po' di conti sull'esito del articolo precedente: allora, i voti ok e no anonimi praticamente si equivalgono, e mi rimane una risicata maggioranza composta dagli amici di sempre che fortunatamente sono "nonimi".
Non mi dimetto e chiederò la fiducia di oknotizie.
Necessario però giocare d'anticipo.
Allora cari lineagotica, comicomix, ciuchino, adriano49, manifesto1 e tutti gli altri che nomino collettivamente per ragioni di spazio, sappiate che potete rubare, concutere, percuotere e malversare come v'aggrada e io sarò pronto a difendervi.
Potete rubare nei supermercati come dice il Principe, e sarò pronto a difendervi, o potrete rubare fuori dai supermercati e sarò ugualmente pronto a difendervi.
E se non vi dovesse bastare il fatto che vi ho difeso, sono pronto a difendervi nuovamente. E poi a difendervi ancora, e poi ancora.
Siete la mia maggioranza e sono pronto a tutto per voi: avete una suocera di troppo? ...ve la ospito io!
Romano impara: è così che si mantiene la propria maggioranza!

il post cui si fa riferimento
è questo

i cinque migliori anni della nostra vita



non occorre certo possedere il papillon o l’esperienza di un Vittorio Orefice per poter immaginare quali saranno gli scenari che, salvo ennesimo voltaterga, dopo l’uscita di Mastella dalla maggioranza si andranno a delineare nei prossimi giorni.
Escludendo l’ipotesi di un governo tecnico, che non si comprende bene su che basi dovrebbe poggiare e che come ipotesi mi pare assurda e inquietante come solo l’elezione a Miss Universo di Camilla Parker Bowles, e escludendo parimenti quella di un governo elettorale, visto che mi sembra improbabile, ora che il nano sa di potersi fare la ballerina, che sia disposto a dividere il talamo con qualcun altro, mi pare rimanga solo la possibilità di andare rapidamente alle urne.
E anche l’esito della consultazione mi pare altrettanto scontato. Le sinistre che sicuramente erano in svantaggio, pagheranno un pesante dazio alla loro incapacità di governare senza essere ostaggi del Dini o Mastella di turno, e vittime soddisfatte di questa curiosa sindrome di Stoccolma. A questo qualsiasi analista aggiungerà il carico da novanta rappresentato dal fatto che il governo uscente, a meno che non abbia mostrato mirabilie, si presenta con l’handicap alla successiva consultazione elettorale.
Facile quindi pronosticare che ci attenderanno altri cinque splendidi anni di regno mediatico.
Splendidi, mi direte voi? …ma certamente! Pensate a quanti meravigliosi articoli potremo di nuovo scrivere sui nostri blog dileggiando con la consueta maestria il Sultano e i suoi Visir. Pensate a quanti meravigliosi intrallazzi saremo in grado di smascherare. Pensate al cavallo di viale mazzini finalmente libero di farsi montare pubblicamente dallo stallone di cologno monzese, e il tutto, si badi bene, senza dimenticarci di un Cuffaro Presidente della Commissione Antimafia e di pubblici ministeri finalmente liberi di svolgere indagini sui politici e intercettazioni telefoniche senza autorizzazioni preventive e senza il rischio di essere trasferiti: il risultato dei loro sforzi, invece che al vaglio di un oscuro GIP, passerà a quello del televoto (2 euro, IVA esclusa, e per le tariffe da mobile rivolgetevi al vostro operatore).
Credetemi, saranno giorni meravigliosi e le stagioni sembreranno non passare mai, scandite da infoltimenti di chiome programmati che diverranno obbligatori per legge e saranno forniti gratuitamente dal sistema sanitario nazionale.
Su! Su! Perché tante facce tristi? Cerchiamo di avere fiducia: qualche scroscio di schede e il tempo sulla penisola tornerà più Clemente che mai.

visto l’approssimarsi del Giorno della Memoria, vi invito ad aderire a questa iniziativa
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