
Stenterete a crederlo, ma le domande sono quelle dell’inviato del Corriere della Sera, le risposte quelle della 18enne che vedete in foto, e le aggiunte in corsivo alcune auspicabili repliche alle affermazioni della stessa, che purtroppo non sono venute…
Cosa mi può dire del suo rapporto con Berlusconi?
«Lo adoro. Gli faccio compagnia. Lui mi chiama, mi dice che ha qualche momento libero e io lo raggiungo. Resto ad ascoltarlo. Ed è questo che lui desidera da me. Poi, cantiamo assieme».
Che invidia, e pensare che mia moglie si lamenta che non cantiamo più assieme spesso come una volta…
Noemi, lei ha girato anche un cortometraggio?
«E’ stato presentato a Venezia a dicembre scorso. Io interpreto il ruolo della fidanzata di un politico. È tutta una storia di mafia, di intrighi…».
Vista la trama, non poteva che essere un “corto”metraggio…
Mi racconta qual è la sua barzelletta preferita tra le tante che il premier le racconta?
«Sa qual è la barzelletta preferita di PapiSilvio… Vi sono due ministri del governo Prodi che vanno in Africa, su un’isola deserta, e vengono catturati da una tribù di indigeni. Il capo tribù interpella il primo ostaggio e gli propone: ‘‘Vuoi morire o bunga-bunga?’’. Il ministro sceglie: ‘‘bunga-bunga’’. E viene violentato. Il secondo prigioniero, anche lui messo dinanzi alla scelta, non indugia e risponde: ‘‘Voglio morire!’’. Ma il capo tribù: ‘‘Prima bunga-bunga e poi morire».
Avevo il sospetto che agli Italiani piacesse da morire il bunga-bunga… ora ne ho la certezza!
Nei momenti di relax, Berlusconi cosa le confida?
« Nessuno può immaginare quanto Papi sia sensibile. Pensi che gli sono stata vicinissima quando è morta, di recente, la sorella Maria Antonietta. Gli dicevo che soltanto io potevo capire il suo dolore».
Pensi che invece io, quando è morta Maria Antonietta, mi sono sentito vicinissimo a Robespierre…
Noemi, quando la vedremo in politica, alle prossime regionali?
«No, preferisco candidarmi alla Camera, al parlamento. Ci penserà Papi Silvio».
PapiSilvio ci penserà di sicuro, e al mantenimento ci penseremo di sicuro noi.
«Lo adoro. Gli faccio compagnia. Lui mi chiama, mi dice che ha qualche momento libero e io lo raggiungo. Resto ad ascoltarlo. Ed è questo che lui desidera da me. Poi, cantiamo assieme».
Che invidia, e pensare che mia moglie si lamenta che non cantiamo più assieme spesso come una volta…
Noemi, lei ha girato anche un cortometraggio?
«E’ stato presentato a Venezia a dicembre scorso. Io interpreto il ruolo della fidanzata di un politico. È tutta una storia di mafia, di intrighi…».
Vista la trama, non poteva che essere un “corto”metraggio…
Mi racconta qual è la sua barzelletta preferita tra le tante che il premier le racconta?
«Sa qual è la barzelletta preferita di PapiSilvio… Vi sono due ministri del governo Prodi che vanno in Africa, su un’isola deserta, e vengono catturati da una tribù di indigeni. Il capo tribù interpella il primo ostaggio e gli propone: ‘‘Vuoi morire o bunga-bunga?’’. Il ministro sceglie: ‘‘bunga-bunga’’. E viene violentato. Il secondo prigioniero, anche lui messo dinanzi alla scelta, non indugia e risponde: ‘‘Voglio morire!’’. Ma il capo tribù: ‘‘Prima bunga-bunga e poi morire».
Avevo il sospetto che agli Italiani piacesse da morire il bunga-bunga… ora ne ho la certezza!
Nei momenti di relax, Berlusconi cosa le confida?
« Nessuno può immaginare quanto Papi sia sensibile. Pensi che gli sono stata vicinissima quando è morta, di recente, la sorella Maria Antonietta. Gli dicevo che soltanto io potevo capire il suo dolore».
Pensi che invece io, quando è morta Maria Antonietta, mi sono sentito vicinissimo a Robespierre…
Noemi, quando la vedremo in politica, alle prossime regionali?
«No, preferisco candidarmi alla Camera, al parlamento. Ci penserà Papi Silvio».
PapiSilvio ci penserà di sicuro, e al mantenimento ci penseremo di sicuro noi.
