Visualizzazione post con etichetta informazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta informazione. Mostra tutti i post

(il postino delle sei) - Il filmato che segue può urtare la sensibilità di molti... o almeno, lo si spera!


“Condolcezza” Rice, con la consueta sensibilità che credo nessuno possa negare all’amministrazione Bush, ha definito tutto questo: “situazione preoccupante”.
Il mio scopo però, non è tanto quello di cercare di focalizzare l’attenzione sulla immane tragedia del Kenya, cosa peraltro assolutamente doverosa, quanto il fatto di comprendere se l’utilizzo di immagini come quelle che vi proporrò siano un’inutile speculazione o possano favorire la scelta di un aggettivo più consono.
Quindi questo post, che precede quello che domani intendo dedicare all’argomento, ha bisogno del vostro aiuto: se ritenete che certe immagini possano indurre qualcuno a comprendere cosa sia una “situazione preoccupante”, votate ok, se lo ritenete inutile, propendete per il no. In entrambi i casi una motivazione sarebbe di aiuto a molti…

Il filmato che segue non è adatto a tutti e può urtare la sensibilità di molti. Prendetene visione solo dopo aver attentamente considerato questo avvertimento.
(il discorso si conclude qui)
Creative Commons License Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

disclaimer

questo sito viene aggiornato alla sanfasò, quindi senza alcuna periodicità, e non rappresenta una testata giornalistica, nè ci terrebbe a rappresentarla. Pertanto, non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della L. n. 62 del 7.03.2001.
Dei commenti postati risponderanno i loro autori, davanti a Dio sicuramente, davanti agli uomini se non hanno un buon avvocato. In ogni caso, non il sottoscritto.
Le immagini presenti sulla Penna che graffia sono state in larga parte prese da Internet e valutate di pubblico dominio. Se gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarmelo e provvederò prontamente alla loro rimozione... quella degli autori, ovviamente!