
“Condolcezza” Rice, con la consueta sensibilità che credo nessuno possa negare all’amministrazione Bush, ha definito tutto questo: “situazione preoccupante”.
Il mio scopo però, non è tanto quello di cercare di focalizzare l’attenzione sulla immane tragedia del Kenya, cosa peraltro assolutamente doverosa, quanto il fatto di comprendere se l’utilizzo di immagini come quelle che vi proporrò siano un’inutile speculazione o possano favorire la scelta di un aggettivo più consono.
Quindi questo post, che precede quello che domani intendo dedicare all’argomento, ha bisogno del vostro aiuto: se ritenete che certe immagini possano indurre qualcuno a comprendere cosa sia una “situazione preoccupante”, votate ok, se lo ritenete inutile, propendete per il no. In entrambi i casi una motivazione sarebbe di aiuto a molti…
Il filmato che segue non è adatto a tutti e può urtare la sensibilità di molti. Prendetene visione solo dopo aver attentamente considerato questo avvertimento.
Il mio scopo però, non è tanto quello di cercare di focalizzare l’attenzione sulla immane tragedia del Kenya, cosa peraltro assolutamente doverosa, quanto il fatto di comprendere se l’utilizzo di immagini come quelle che vi proporrò siano un’inutile speculazione o possano favorire la scelta di un aggettivo più consono.
Quindi questo post, che precede quello che domani intendo dedicare all’argomento, ha bisogno del vostro aiuto: se ritenete che certe immagini possano indurre qualcuno a comprendere cosa sia una “situazione preoccupante”, votate ok, se lo ritenete inutile, propendete per il no. In entrambi i casi una motivazione sarebbe di aiuto a molti…
Il filmato che segue non è adatto a tutti e può urtare la sensibilità di molti. Prendetene visione solo dopo aver attentamente considerato questo avvertimento.
(il discorso si conclude qui)
