
Allora, molti di noi impiegano buona parte del loro tempo, più o meno libero, a scrivere e reclamare attenzione per le tragedie e le ingiustizie del mondo. Trasciniamo i nostri cinque lettori in un giro del mondo in ottanta post, che spazia dal Darfur alla Birmania, dall’Iraq all’Afghanistan. Poi, soddisfatti di noi, accendiamo il televisore e apprendiamo delle nozze di diamante dei reali inglesi, dell’ennesima rivelazione sulla morte di Diana e delle pretese di risarcimento della casa Savoia.
Ora, premesso che i Savoia sono tra le figure più (omissis) che io abbia mai visto. Un padre che, quando non si diletta ad impallinare i sudditi, è dedito a inseguire (omissis), come non gli bastasse una moglie che la faccia da (omissis) l’ha avuta in dono da madre natura. Un figlio talmente (omissis) che ha dovuto sposare una francese, con la speranza che la differenza di lingua richieda qualche anno alla moglie per capire quanto il marito sia (omissis). Premesso che i reali inglesi, oltre ad essere la testimonianza biologica di quello che possano comportare a livello di danno al patrimonio genetico secoli di matrimoni tra consanguinei, altro non sono che la telenovela di gran lunga più costosa della storia della televisione, non trovate che le moltissime teste di (omissis) coronate che riempiono di significato la giornata di qualche anziana signora che ha rinunciato al punto croce o diano un senso alle attese dal parrucchiere, siano un intollerabile offesa all’intelligenza umana e alle inaccettabili tragedie che derivano dal suo opposto?
Non posso essere benevolo, come non posso esserlo col collare per cani da 500.000 dollari. Sono entrambi facce della stessa paccottiglia: orpelli costosi, inutili e straordinariamente offensivi.
Qualcuno mi parlerà di inevitabile retaggio storico e mi farà notare come gli attuali regnanti siano ormai privi di valore politico… A parte che in molti stati il valore politico dei regnanti è tutt’altro che simbolico, quanto al retaggio storico, coi problemi di traffico che abbiamo, dovremmo forse affiancare alle piste ciclabili anche quelle per le carrozze? E se proprio abbiamo questa gran nostalgia per le recite storiche in costume, assumiamo attori disoccupati al minimo sindacale.
Ora, premesso che i Savoia sono tra le figure più (omissis) che io abbia mai visto. Un padre che, quando non si diletta ad impallinare i sudditi, è dedito a inseguire (omissis), come non gli bastasse una moglie che la faccia da (omissis) l’ha avuta in dono da madre natura. Un figlio talmente (omissis) che ha dovuto sposare una francese, con la speranza che la differenza di lingua richieda qualche anno alla moglie per capire quanto il marito sia (omissis). Premesso che i reali inglesi, oltre ad essere la testimonianza biologica di quello che possano comportare a livello di danno al patrimonio genetico secoli di matrimoni tra consanguinei, altro non sono che la telenovela di gran lunga più costosa della storia della televisione, non trovate che le moltissime teste di (omissis) coronate che riempiono di significato la giornata di qualche anziana signora che ha rinunciato al punto croce o diano un senso alle attese dal parrucchiere, siano un intollerabile offesa all’intelligenza umana e alle inaccettabili tragedie che derivano dal suo opposto?
Non posso essere benevolo, come non posso esserlo col collare per cani da 500.000 dollari. Sono entrambi facce della stessa paccottiglia: orpelli costosi, inutili e straordinariamente offensivi.
Qualcuno mi parlerà di inevitabile retaggio storico e mi farà notare come gli attuali regnanti siano ormai privi di valore politico… A parte che in molti stati il valore politico dei regnanti è tutt’altro che simbolico, quanto al retaggio storico, coi problemi di traffico che abbiamo, dovremmo forse affiancare alle piste ciclabili anche quelle per le carrozze? E se proprio abbiamo questa gran nostalgia per le recite storiche in costume, assumiamo attori disoccupati al minimo sindacale.
Quindi rivoglio il giocattolino del dottor Guillotin. Voglio un nuovo Maximilien-François-Marie-Isidore de Robespierre. Voglio un uomo che ci ricordi che le unghie sono strumenti utilissimi, ma quando il loro prolungarsi valica un certo limite, il taglio è inevitabile!
Zac!
