
…”Le stagioni non son più quelle di una volta”
sul Corriere di ieri, il Gran Visir dell’Ovvio, al secolo Francesco Alberoni, ci dispensava una serie di considerazioni a tal punto profonde da essere in grado di mutare le nostre esistenze. Mi rammarico, visto che questo è “il postino”, di potervene dare solo qualche esempio:
“I maschi, soprattutto quelli giovani, sono molto violenti. Sono sempre loro i killer della malavita, i protagonisti di rapine e stupri, delle violenze domestiche, delle devastazioni delle scuole…”
“Non ho mai ricevuto una lettera da un uomo di quaranta o cinquant’anni in cui scrive che sente la mancanza di passione e desidera qualcuno che gli faccia provare ancora il batticuore. Ne avrò ricevute mille dalle donne.”
“Le donne invece sognano l’amore… Le piace parlare d’amore, sa tutto sugli amori, i matrimoni, i divorzi delle amiche, degli amici e dei divi. Non ha paura d’innamorarsi, e quando s’innamora diventa più bella.”
“Le ragazzine sono capaci di amare per anni un divo dello schermo e del rock… Ma anche quando hanno rapporti sessuali facili e escono per rimorchiare qualcuno, nel profondo, attraverso il sesso, cercano sempre un uomo da amare.”
Voi sarete disgustati, e io che sono al secondo giro, ancor di più. Immagino anche come si sentiranno i ragazzi o le ragazze impegnate nel sociale, nella politica, e le donne in generale. Mi fermo qui, e aggiungo solo che i “pogrom” grammaticali sono merito del nostro eroe e non del sottoscritto.
Dimenticavo, questa ratatouille di “ca… volate” faceva bella mostra di sè sulla prima pagina del Corrierone… mica in quella pseudo-culturale.
p.s. ci terrei molto a sapere quale delle tre affermazioni ha folgorato la vostra vita sulla strada di Damasco… e nulla vieta di rispondere “tutte e quattro”
“I maschi, soprattutto quelli giovani, sono molto violenti. Sono sempre loro i killer della malavita, i protagonisti di rapine e stupri, delle violenze domestiche, delle devastazioni delle scuole…”
“Non ho mai ricevuto una lettera da un uomo di quaranta o cinquant’anni in cui scrive che sente la mancanza di passione e desidera qualcuno che gli faccia provare ancora il batticuore. Ne avrò ricevute mille dalle donne.”
“Le donne invece sognano l’amore… Le piace parlare d’amore, sa tutto sugli amori, i matrimoni, i divorzi delle amiche, degli amici e dei divi. Non ha paura d’innamorarsi, e quando s’innamora diventa più bella.”
“Le ragazzine sono capaci di amare per anni un divo dello schermo e del rock… Ma anche quando hanno rapporti sessuali facili e escono per rimorchiare qualcuno, nel profondo, attraverso il sesso, cercano sempre un uomo da amare.”
Voi sarete disgustati, e io che sono al secondo giro, ancor di più. Immagino anche come si sentiranno i ragazzi o le ragazze impegnate nel sociale, nella politica, e le donne in generale. Mi fermo qui, e aggiungo solo che i “pogrom” grammaticali sono merito del nostro eroe e non del sottoscritto.
Dimenticavo, questa ratatouille di “ca… volate” faceva bella mostra di sè sulla prima pagina del Corrierone… mica in quella pseudo-culturale.
p.s. ci terrei molto a sapere quale delle tre affermazioni ha folgorato la vostra vita sulla strada di Damasco… e nulla vieta di rispondere “tutte e quattro”
