
forse mi sarò distratto, ma dopo aver letto e visto centinaia di sevizi giornalistici, compreso quello di oggi del tg1 che si è premurato di calarsi in fondo al pozzo per offrirci un primo piano delle scarpe dei due poveri fratellini di Gravina, e che propongo per il premio sciacallo dell’anno, non ho sentito nessuno fare un’osservazione sulla vicenda che mi pare doverosa.
Se, com’è probabile, il padre non ha ucciso i suoi figli, cosa che mi auguro, non tanto per lui quanto per noi, e lo si dovrà scarcerare, prego i secondini di lasciare aperta la porta della cella per favorire l’ingresso degli amministratori locali che hanno lasciato incustodito e accessibile un edificio la cui pericolosità è dimostrata dal fatto che dopo aver ucciso due ragazzini stava per prendersi la vita di un terzo. E non parliamo di un casolare sperso in inaccessibili lande, ma di un edificio posto al centro del paese.
