(il postino delle sei) - " I have a dream "


sono passati oltre quarant'anni da quando Martin Luther King pronunciava queste parole davanti al Lincoln Memorial, al termine di una marcia per i diritti civili.
Martin non c’è più, ma ci ha lasciato il suo sogno.
Oggi il suo sogno è più vicino e ha iniziato a muovere i primi passi verso la Casa Bianca.
Il suo sogno, e anche il mio, si chiama Obama ed ha vinto le primarie in Iowa, uno stato bianco al novantacinque per cento.
Tutto qui, ma ci terrei ad aggiungere che Obama è l’unico candidato che abbia avuto il coraggio di schierarsi apertamente contro la guerra in Iraq.

51 commenti:

marisa1 ha detto...

E' un sogno che condividiamo in molti.

riccardo gavioso ha detto...

grazie! ...è il sogno di chi corre coi soldi di chi crede in lui e non con quelli delle lobbies. Quasi una vittoria dell'antipolitica.

un caro saluto

mirino ha detto...

You might be surprised but, sono d'accordo questa volta
con te...

riccardo gavioso ha detto...

doveva succedere, prima o poi :)

vedrai che sei riesce a vincere Obama, tra un po' di tempo saremo d'accordo quasi sempre.

un saluto

mirino ha detto...

Bisogna alternare e fra i democrats lui sembra essere la meglio scelta. Di più 'a coloured gentleman'. Si li vedono sui film americani mai sarebbe a first in real life! Sarebbe tempo.
Hillary invece sarebbe stata una catastrofica.. Chi vivrà..

rossaura ha detto...

Dovrebbe essere eletto, se non per altro, solo che per questo (il fatto di essere contrario alla guerra in Iraq, intendo).

riccardo gavioso ha detto...

perfettamente d'accordo, ed è un segnale forte quello dell'Iowa, visto che tutti avevano speso molti gettoni.

un caro saluto

riciard ha detto...

Obama è talentuoso e capace di rimonte colossali, sembra, anche se la vera campagna elettorale è iniziata da poco per poter parlare di rimonte...anche perchè sembra che sarà la Clinton a rincorrere. Importante sicuramente la sua elezione, se ci sarà, per un fattore di colore, indubbiamente...meno fondamentale per alcune sue idee conservatrici...

riccardo gavioso ha detto...

io sono piuttosto fiducioso: la questua tra i cittadini, invece che nei consigli di amministrazione delle multinazionali... per esempio

oltretutto le alternative non mi piacciono: leggi Lady Arrivista

e non credo che i Repubblicani, se puntano davvero sulla Drag Queen Giuliani, abbiano avuto una bella pensata

lisa72 ha detto...

Il sogno che l'America si metta dalla parte dei giusti in tante guerre che non richiedono le armi per essere combattute tipo la dichiarazione dei diritti dell'infanzia.......
Un abbraccio, Lisa

riccardo gavioso ha detto...

grazie per l'imbeccata: l'assistenza sanitaria gratutita per i bambini indigenti non si può dimenticare!

ma hai la valigia telematica? :)
buon viaggio!

mrsegnalatore ha detto...

L'assistenza ai bambini più poveri non si può e non si deve assolutamente dimenticare...
Concordo con il tuo sogno ! Ciao!

riccardo gavioso ha detto...

grazie! peccato non poter votare, visto il risultato delle nostre primarie :)

Ciao!

primlug ha detto...

anche il mio

riccardo gavioso ha detto...

grazie!

pensavo ad un'animata discussione, invece sta venendo fuori un plebiscito... vado a cercare un amuleto :)

primlug ha detto...

da me dovevi aspettartelo

swa ha detto...

peccato che la prima donna che potrebbe essere eletta presidente sia Hillary Clinton.
Questa famiglia ha già fatto abbastanza danni, quindi viva Obama e speriamo che non sia un bianco travestito da negro.

riccardo gavioso ha detto...

è vero, peccato che sia Hillary.
Anche una donna sarebbe stato un grande segnale, ma bisogna poi sempre vedere la persona, Condoliza docet.

un saluto

macfeller ha detto...

It's my dream, too.
A wonderful dream.
Ciao, Riccardo.

P.S Ogni tuo post è migliore di quello precedente...

riccardo gavioso ha detto...

Grazie! Adesso vado a ripescare il testo del sogno...

p.s. facciamo finta che sia arrossito dal freddo :)

Ciao!

riccardo gavioso ha detto...

Oggi vi dico, amici, non indugiamo nella valle della disperazione, anche di fronte alle difficoltà dell'oggi e di domani, ho ancora un sogno. È un sogno fortemente radicato nel sogno americano.

Ho un sogno, che un giorno questa nazione si sollevi e viva pienamente il vero significato del suo credo: "Riteniamo queste verità di per se stesse evidenti: che tutti gli uomini sono stati creati uguali".

Ho un sogno, che un giorno, sulle rosse colline della Georgia, i figli degli antichi schiavi e i figli degli antichi proprietari di schiavi riusciranno a sedersi insieme al tavolo della fratellanza.

Ho un sogno, che un giorno persino lo stato del Mississippi, uno stato che soffoca per l’afa dell’ingiustizia, che soffoca per l’afa dell’oppressione, sia trasformato in un’oasi di libertà e di giustizia.

Ho un sogno, che i miei quattro bambini un giorno vivranno in una nazione in cui non siano giudicati in base al colore della loro pelle, ma in base al contenuto del loro carattere.

Ho un sogno oggi!

Ho un sogno, che un giorno, giù in Alabama, con i suoi razzisti immorali, con il suo governatore le cui labbra gocciolano delle parole "interposizione" e "nullificazione" - un giorno proprio là in Alabama bambini neri e bambine nere possano prendersi per mano con bambini bianchi e bambine bianche come sorelle e fratelli.

Ho un sogno oggi!

Ho un sogno, che un giorno ogni valle sia colmata, e ogni monte e colle siano abbassati, i luoghi tortuosi vengano resi piani e i luoghi curvi raddrizzati. "Allora la gloria del Signore sarà rivelata ed ogni carne la vedrà" [...] »

justfrank ha detto...

Mi unisco ai sognatori.
Obama mi sembra l'unico ad avere il potenziale per essere una vera novità, Hillary ovviamente è già vecchia quanto la presidenza di suo marito.

Ricordiamo poi che l'essere donna di per se garantisce ben poco, anche la Thatcher era donna ;)

Comicomix ha detto...

Mi auguro tanto che il nostro sogno si realizzi.
Sono i sogni che preferisco.
Un sorriso sognatore
Carlo

anecòico ha detto...

obama 4 president! :)

anecòico

Prescia ha detto...

http://prescia-prescia.blogspot.com/2007/07/free-at-last.html

E quando lasciamo risuonare la libertà, quando le permettiamo di risuonare da ogni villaggio e da ogni borgo, da ogni stato e da ogni città, acceleriamo anche quel giorno in cui tutti i figli di Dio, neri e bianchi, ebrei e gentili, cattolici e protestanti, sapranno unire le mani e cantare con le parole del vecchio spiritual: "Liberi finalmente, liberi finalmente; grazie Dio Onnipotente, siamo liberi finalmente....

GRANDE....

riccardo gavioso ha detto...

@ justfrank: anche Condolcezza, come ricorda giustamente qualcuno.

un saluto

riccardo gavioso ha detto...

@ comicomix: speriamo che "chi ben comincia..." valga anche per i sogni.

stasera ricambio con un sorriso ottimista :)

riccardo gavioso ha detto...

@ anecoico: non infierire, che sembra che Hillary l'abbia presa malissimo, e stia già tirando Osama per la barba... Osama, non Obama :)

un saluto

riccardo gavioso ha detto...

@ prescia: per la libertà hanno lottato molto... è giunto il momento che si lotti di nuovo per darla davvero a tutti.

un saluto

riciards ha detto...

giusto, e figurarsi che si chiama così per un errore all'anagrafe, doveva essere battezzata col nome di "Condolcezza"...davvero...

riccardo gavioso ha detto...

il padre amava la lirica... un nome davvero indovinato!

un saluto

riciards ha detto...

ho un libro feltrinelli con questo e altri suoi discorsi, ovviamente divorato in un giorno e bellissimo

riccardo gavioso ha detto...

devo procurarmelo... grazie per avermelo ricordato!

adriano49 ha detto...

io caro Rick sono da poco nonno e sbirciando ho trovato queste semplici parole poesia/canzonetta che si adattano con umiltà al tuo precedente post e a questo e lo dedico a chi lotta per la pace
un caro saluto da nonno Adriano
Noi siamo il mondo

Noi vogliam che
nessuno soffra più
e il mondo possa diventare unito
senza che qualcuno
risolva tutto da sé
ma insieme a noi perché

Noi siamo qui
cercando in ogni giorno
quello che solo se insieme
potremo realizzare
un mondo di colori
di lealtà e di bontà


Noi siamo il mondo
Noi siamo i bimbi
Noi siamo quelli che
faranno il giorno più splendente
siamo qui insieme
per costruire già
un mondo nuovo
proprio io e te

Noi siamo il mondo
Noi siamo i bimbi
Pensiamo a tutti
anche a chi non ha la libertà
a chi a fame e freddo
e solo se saremo uniti
il mondo cambierà

Noi vogliam che nessuno soffra più
ed il mondo possa diventare unito
senza che qualcuno
risolva tutto da sé
ma insieme a noi perché

Noi siamo il mondo
Noi siamo i bimbi
Noi siamo quelli che
faranno il giorno più splendente
siamo qui insieme
per costruire già
un mondo nuovo
proprio io e te

Noi siamo il mondo
Noi siamo i bimbi
Pensiamo a tutti
anche a chi non ha la libertà
a chi a fame efreddo
esolo se saremo uniti
il mondo cambierà

riccardo gavioso ha detto...

parole davvero molto belle, grazie Adriano. E complimenti!!!

cheg ha detto...

grande il sogno di KING ma si è purtroppo fermato, grande il sogno di Obama, basta che non si fermi, l'america deve perdere il delirio di onnipotenza, puntare sul disarmo nucleare e la diminuzione delle armi nucleari e delle guerre, se non farà questo anche il sogno di Obama svanirà

riccardo gavioso ha detto...

non ha firmato molte cambiali... io credo che potrebbe sorprenderci.

un saluto

Jack Paloma ha detto...

A che ora suona la sveglia?
Mamma mia dove sono capitato, adesso mi spiego perchè in Italia ci siamo ridotti così.
Scusate, ma come fate a credere ancora così ciecamente alle promesse elettorali, senza porvi il minimo dubbio?
Dietro questi buoni propositi si nasconde il solito presidente USA, bianco o nero che sia, un guerrafondaio genocida al servizio delle lobby, AIPAC in primis nel caso di Obama.
Si accettano scommesse.
Chissà che se anzichè mirare al cuore o alla coscienza si mira al portafoglio, si ottengano opinioni più realistiche, non i soliti sogni che, puntualmente si trasformano in incubi.

Anonimo ha detto...

Ciao bel blog!
Ho appena aperto un blog satirico. Si commentano con ironia e umorismo fatti d’attualità. I temi sono quelli tipici della satira: politica, sesso, religione e morte.
Se puoi aiutarmi ad avere un po’ di visibilità, o a anche semplicemente se ti va di venirmi a trovare mi fa molto piacere :)
http://satiratrascendente.wordpress.com
Ciao ;)

riccardo gavioso ha detto...

@ anonimo: il blog è molpo piacevole, e l’ho aggiunto al mio blogroll.
In bocca al lupo!

riccardo gavioso ha detto...

@ jack paloma: finalmente una voce fuori dal coro. Resta da capire chi sarebbe il tuo preferito per la Casa Bianca...

grazie della visita

Giovanni Tonetti ha detto...

Anche io spero che vinca Obama. Mi ispira più fiducia della Clinton ed inoltre è un volto abbastanza nuovo della politica americana.
Tra l'altro Hillary è stata molto incoerente per quanto riguarda la guerra in Iraq visto che all'inizio l'aveva sostenuta e ora invece vorrebbe ritirare le truppe.
Scrissi qualcosa, tra il serio e il faceto, qui: http://ilparere.blogspot.com/2007/06/sostegno-di-barack-obama.html

Ciao

riccardo gavioso ha detto...

@ giovanni: Hillary si è sempre dimostrata opportunista, e molti hanno dimenticato gli scandali di quando lavorava in un oscuro studio legale. Quanto poi a reagire alla sconfitta agitando il fantasma di Bin Laden...

grazie della visita: sono stato sul tuo interessante blog e l'ho aggiunto al mio blogroll

grazie della visita

Jack Paloma ha detto...

Obama rappresenta la continuità, perlomeno in politica estera, cioè guerra, non fatevi illusioni.
Il mio candidato?
Personalmente non entro in una cabina elettorale dal 92.Se comunque devo esprimere un giudizio, lo esprimo in bse a fatti reali.
Il candidato Ron Paul è sistematicamente boicottato, persino nei media Italiani,non se ne trova traccia.
Quando appare sui media, gli fanno "scherzi" del genere
http://www.youtube.com/watch?v=zlZYyF7-TAQ
Andando a vedere il suo programma si capisce perchè.
Ritiro delle truppe Usa da tutti gli scenari bellici mondiali e conseguente smantellamento delle basi militari Usa all'estero, abolizione della Federal Reserve in quanto istituzione privata e recupero della sovranità monetaria da parte dello Stato, ridefinizione della politica americana in Medio Oriente con un drastico taglio degli aiuti a Israele.
Argomenti che fanno rizzare i capelli all'elite finanziaria e militar/industriale che governa gli Usa da un secolo.
Di negativo può avere che, essendo repubblicano, è restrittivo sui diritti civili (aborto, gay ecc.), ma personalmente ritengo che se il governo Usa qualcuno se lo deve proprio subire, preferisco che siano gli americani a subirselo, rispetto agli iracheni, palestinesi, afghani e anche rispetto ai vicentini.
Nonostante il boicottaggio ha un fortissimo sostegno popolare (ha stabilito il record di donazioni), e potrebbe riservare qualche sorpresa, il 10% in Iowa è un buon risultato per un outsider.
E lui il candidato alternativo, non Obama.
Ha anche dei sostenitori in Italia.
http://italians4ronpaul.blogspot.com/


Saluti

Franca ha detto...

Sono contenta per Obama.
La Clinton, nonostante mi sforzi, non mi è mai stata simpatica...

lostinthesky ha detto...

Penso che in America ci sia proprio voglia di cambiare, di voltare pagina.
Beati loro!

Bella l'accoppiata MLK e Obama!

riccardo gavioso ha detto...

@ jack: forse è boicottato perchè è difficile credere all'esistenza di un repubblicano che voglia il ritiro da tutti gli scenari di guerra e lo smantellamento delle basi usa

riccardo gavioso ha detto...

@ franca: io non provo neanche a sforzarmi, e vedo che non riscuote molte simpatie... peccato per una candidatura femminile che sarebbe stata un altro segnale importante.

un saluto

riccardo gavioso ha detto...

@ lostinthesky: eh sì, beati loro!

grazie e un saluto

Jack Paloma ha detto...

@ rick. No, è boicottato perchè lo vuol fare sul serio.
E' un Repubblicano, e la politica originaria dei repubblicani è isolazionista, cioè che gli Usa non debbano intromettersi negli affari degli altri stati.Paul vuole riportare gli Stati Uniti nell'alveolo costituzionale, infatti non ha mai votato in favore di leggi che vadano contro i principi costituzionali, ad esempio la guerra in Irak

Franca ha detto...

Una candidatura femminile sarebbe stata importante certo, ma bisogna vedere il soggetto!

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