la vignetta di Giulio Laurenzi - " Non ce la FAO "


La nostra è la civiltà delle comodità. E come negare che una bella cifra tonda rientri tra queste: dovrebbe servire a restituirci immediatamente le dimensioni di un problema.

Un miliardo di persone è affamato, e il nostro costante e indefesso impegno serve a far salire il numero con una progressione che può rivaleggiare solo col nostro immondo egoismo.

E la nostra stampa?

Ignora, o quasi i numeri del rapporto della FAO, e monopolizza prime pagine e “aperture” con quattro fettine di carne irlandese, forse contaminate dalla diossina in misura tale che il Conte Ugolino avrebbe dovuto dedicare tutti gli anni della sua prigionia a cibarsene per averne un qualche danno.

Perché è questo che davvero preoccupa gli Italiani… che quei quattro “abbronzati” del cazzo crepino pure di fame!

61 commenti:

samantha ha detto...

lasciamo perdere... è inutile combattere contro l'ipocrisia...
meglio essere altruisti nel privato!

jeneregretterien ha detto...

ieri a pranzo quando ho sentito la notizia, stavo a tavola mangiando con mio marito. Ci è passata la fame a entrambi. E' terribile sapere di non poter fare niente, che gli affamati continueranno ad aumentare. E pensavo anche a quei vecchietti che ho visto frugare negli avanzi del mercatino rionale.
Ed ho visto anche cose inaudite che non pensavo potessero esistere. Alcune bancarelle del mercatino hanno messo le ceste di frutta malandata e anche marcia a 0,50 euro al kilo. Ora vendono anche le mele marce, invece di buttarle via, per chi non può permettersi quelle sane.
Siamo diventati proprio degli sciacalli, caro riccardo

Alberto ha detto...

Per non dire delle medicine scadute che mandiamo loro, e di tutte le rapine di materie prime preziose che continuiamo a fare. Per non dire... la lista è infinita.

demopazzia ha detto...

vedrai che gli manderanno anche le partite di carne alla diossina cosi prendono due piccioni con una fava

Franca ha detto...

Una vignetta molto amara e terribilmente vera...

Lisa72 ha detto...

Ieri sera a cena mio figlio di 4 anni e mezzo, probabilmente ripensando a qualcosa che gli avevamo detto e fatto vedere giorni addietro riguardo ai bambini che muoiono di fame, ci ha detto: "Ma se noi non mangiamo un pranzo o anche una cena magari possiamo riuscire e far mangiare qualcosa anche a quei bambini che non hanno niente???"
Gli ho detto che lui non deve digiunare, basterebbe che tutti insieme mandassimo qualche aiuto (vero, ma questo non glielo ho detto...)... però mi chiedo come mai se ci arriva un bambino di 4 anni e mezzo non ci arrivino tanti ben pagati personaggioni importanti....

Un caro caro abbraccio, Lisa

Bruno ha detto...

ho avuto modo di visitare molti parti del mondo in cui si vive in queste condizioni e credimi che la realtà è devestante .... ti trovi nel mezzo, respiri la puzza e ti immergi nelle condizioni estreme di vita....in TV basta cambiare canale o mandare un sms per le varie associazioni (ahimè non credo in queste cose) e ci si sente meglio.....
questo non cambierà mai perchè ci fa comodo avere nazioni "terzo mondo" .....

Martina Buckley ha detto...

Riccardo, grazie per questo post!!!
Ogni anno attorno a Natale anch'io pubblico riflessioni del genere. E non perché sono Mrs Scrooge (come mi chiamano in molti), ma perché ci vogliono.
Poi, dopo la storia dei maiali alla diossina, tutto è venuto finalmente al pettine (almeno qui in Irlanda).
Il mondo occidentale obeso va avanti indiscriminato con metodi insostenibili di produzione intensiva di cibo. Ci sono vari motivi per cui io sono vegetariana. Uno di questi è l'allevamento ultraintensivo che è una delle cause dell'enorme disparità di risorse nel mondo. Noi siamo abituati a troppo. Il miliardo e passa (queste ahimé sono le cifre non ufficiali a cui credo di più) di gente che crepa di fame non hanno niente. Noi alleviamo animali in modo crudele, inumano, dandogli mangimi con chissà quali schifezze immonde dentro (e la diossina è l'unica che è stata "notata", state sicuri che c'è un'altra lista infinita di sorprese nella vosstra costoletta), per riempire gli scaffali di supermercati che butteranno via metà della merce scaduta. E lo stesso discorso vale per l'agricoltura, non crediate. L'agricoltura intensiva è ormai uno dei motivi principali per la deforestazione del bacino Amazzonico.

In questi giorni, nei supermercati irlandesi c'è un'aria che io definisco di redenzione: metà degli scaffali della carne e dei salumi sono vuoti, perché il governo ha ritirato tutta la carne di maiale ed i derivati in toto -facendo arrabbiare non poco i produttori di carne organica/biologica, che hanno sempre fatto parecchi sacrifici per allevare gli animali con metodi umani e nutrendoli in modo sano ed adeguato ed adesso, invece di venire premiati in questa catastrofe commenrciale, si vedono sparire anche le loro carni dagli scaffali!

I supermercati, appunto, semivuoti, hanno finalmente un aspetto più umano. Ho notato i consumatori soffermarsi a leggere l'etichetta dei prodotti che compravano per vedere se erano organici/biologici e cosa comntenevano. Fino a qualche giorno fa c'era la "corsa dei carrelli" come norma, gente che afferrava al volo prodotti e li gettava in mezzo al cumulo degli acquisti inconsiderati, senza curarsi di ciò che avrebbe buttato via dopo qualche giorno.

Mentre un miliardo di persone crepano di fame.

Ben vengano i maiali alla diossina (e mi dispiace per i poveri animali, ma davvero) se ci faranno pensare. Se ci faranno riflettere su questo mondo perverso e disumano in cui viviamo. e ben vengano sotto natale. Che i banchetti degli irlandesi siano più parchi dunque. Più ragionati.

Quest'anno dico con orgoglio di non aver acquistato neppure un regalo fino ad ora. Ma di aver già fatto varie donazioni ad organizzazioni non-profit e NGO che operano in Africa. Altre ne seguiranno. Forse è poco, una goccia nell'oceano. But it feels good. Meglio di cento porchette.

Un abbraccio e scusa per la prolissità, ma come sai quest'argomento tocca sempre il mio nervo polemico...

tommi ha detto...

Quanto è vero ciò che dici. Ma purtroppo in questo caso, il silenzio non si "sente" solo dai media italiani, ma da quelli di mezza europa. Per non parlare d'oltreoceano.
Prima o poi anche la bolla alimentare scoppierà, e saranno cazzi amari per tutti noi.

flo ha detto...

A me lo stomaco si è chiuso, neanche ho più parole stamattina.

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Tempo fa la FAO si era riunita e cmq non si era riusciti ad ottenere nulla di concreto.

Gli Stati ricchi più di tanto non ne hanno voglia di interessarsi di queste "noie"....

Joe ha detto...

Un sistema economico basato su "greed and fear" puo' solo portare a questi risultati. Generosita' ed altruismo non possono esistere in questa economia. E non aiuta di certo un Papa che ogni giorno riafferma l'obbligo di non usare i preservativi in quanto la divina provvidenza si occupera' di tutte queste pance vuote.

BC. Bruno Carioli ha detto...

E quando c'è...la fao.....capiamoci...

Susanna ha detto...

Già normalmente non se ne parlava, ma con questo governo è anche peggio. Sono troppo interessati a far vedere che gli italiani sono ricchi e felici...
gatta susanna

riccardo gavioso ha detto...

@ samantha: hai ragione, ma credo che l'ipocrisia vada sempre stigmatizzata, almeno per chiamarsi fuori dal coro.

riccardo gavioso ha detto...

@ jeneregretterien: cara amica, la tua è una testimonianza presiosa. Molti di noi non vedono certe cose, e le cose non viste non esistono... come le cose di cui stiamo parlando :(

riccardo gavioso ha detto...

@ alberto: hai ragione la lista è infinita, ma la nostra vergogna è ancora di là da venire :(

riccardo gavioso ha detto...

@ demopazzia: mors loro, pecunia mea. Raddoppiamo le loro sofferenze, e di conseguenza il nostro utile... ma la Storia ci castigherà!

riccardo gavioso ha detto...

@ franca: sì, terribilmente sempre più vera!

riccardo gavioso ha detto...

@ lisa72: c'è da chiedersi per quale motivo se un bambino è disposto a sacrificare la sua cena, buona parte degli adulti non rinuncerebbe neppure a un cucchiaino di zucchero nel caffè.

un abbraccio a te e soprattutto al tuo piccolo uomo generoso

riccardo gavioso ha detto...

@ bruno: ho girato sicuramente meno di te, ma alcune cose le ho viste coi miei occhi. E la convinzione che ne ho tratta è molto semplice, anche se per molti qualunquistica: non può esistere il primo mondo, senza che esistano il terzo o il quarto.

riccardo gavioso ha detto...

@ martina: non sono vegerariano, ma ho invidia per chi lo è. E' vero, anche in un paese di forte tradizione come l'Italia abbiamo distrutto l'alimentazione per massimizzare il profitto, tranne poi riproporre il cibo sano a profitto triplicato.
Ti ringrazio molto per il tuo ottimo contributo, e inizio a pensare che abbia ragione chi pensa che i poteri veri vogliano gli schiavi morti a trent'anni e noi appena iniziamo a incassare la pensione che abbiamo accumulato nelle tasche di qualche banca.

un abbraccio a te :)

riccardo gavioso ha detto...

@ tommi: dici davvero bene. E poi ci stupiamo quando gli affamaati del mondo non stravedono per la nostra innata simpatia?!

riccardo gavioso ha detto...

@ flo: io le parole le ho usate tutte, anche quelle che non sono abituato ad usare :8

riccardo gavioso ha detto...

@ daniele: hai ragione, son seccature. Per fortuna il Gattopardo ci ha insegnato come fare...

riccardo gavioso ha detto...

@ joe: prtroppo la Divina Provvidenza ha preso da tempo le fattezze di una multinazionale.

riccardo gavioso ha detto...

@ bruno: caro Bruno, ci siamo capiti...

riccardo gavioso ha detto...

@ susanna: tra poco saremmo ricchi e felici come quelli cui abbimo rubato la felicità :(

Blogger ha detto...

Fortunatamente neppure io sono ipocrita, siamo in pochi comunque, non arrabbiarti.
Blogger

stellavale ha detto...

Sempre peggio sta andando, sempre peggio.

tizy ha detto...

Quanto graffi Riccardo! Sei incredibile, ed è per questo che t'ammiro! Notte Tizy

riccardo gavioso ha detto...

troppo buona Tizy :) il vero graffio è quello di Giulio!

una buona serata a te :)

ilpoeta ha detto...

Cattivissimo stasera! Quando ci vuole, ci vuole..:)

riccardo gavioso ha detto...

a volte le notizie s'incrociano, e a volte il nostro provincialismo diventa vergognoso e criminale!

una buona serata :)

ilpoeta ha detto...

Buona serata a te!

stellarossasans ha detto...

La fame la esportiamo noi! In parte anche con gli aiuti cosidetti umanitari! Ci sono paesi, come il Mali, che non li accettano e vivono con le loro risorse. Riescono anche a cavarsela bene! Senza dire grazie all'occidente! Guarda il video ho avevo linkato: [stellarossasans.altervista.org]

abdita ha detto...

Grazie per questo link, è molto interessante.

riccardo gavioso ha detto...

davvero molto interessante, specie l'impegno di utilizzare e sviluppare risorse. Punti cardini da seguire quando si ragiona su come intervenire.

abdita ha detto...

E' un po' che ci penso e ci ragiono... a volte le soluzioni ai problemi esistono già e sono le più semplici.

polvere ha detto...

Come vedi anche io ti inseguo,ma è sato molto utile arrivando cosi' al link e alle considerazioni lette. Le soluzioni sono spesso le più semplici come anche (sarà banale)il fatto di dire "Non Dargli il pesce ma la canna per pescare"!

Ciao,Polvere

P.S. Ma quando e quanto dormi ?

abdita ha detto...

Ciao! Io dormo la notte e mai mentre lavoro :-)... anche se recentemente un po'di meno!

Per quanto riguarda il discorso della canna da pesca il problema è un po' complicato. Ci sono stati in passato volenterosi che si sono impegnati a fornire alle popolazioni povere animali domestici (da tenere nelle capanne insieme alla famiglia). Ma se non hai da mangiare per i bambini,cosa dai alle galline? Ci sono stati quelli che hanno fornito tecnologia, ma appena le macchine agricole si rompevano restavano inutilizzate perchè mancavano i pessi di ricambio o l'esperienza per ripararli...

Questa farina, come altri prodotti locali di zone povere del pianeta, mi sembra una buona soluzione. Perchè si può produrre con semplicità e ha un buon valore nutritivo.

polvere ha detto...

In effetti è come dici,si dà un qualcosa anche di utile ma poi si pensa di avere già fatto abbastanza stando cosi' a posto con la coscienza senza pensare alle problematiche di cui hai accennato.Dopo di che si passa a fare altri interventi alla stessa maniera e cosi' si va avanti senza soffermarsi semmai su "una" sola cosa ma fatta "bene".

abdita ha detto...

Hai ragione: fare bene le cose, una alla volta...e con le adozioni a distanza intanto si salvano tanti bimbi, uno alla volta. Ma sai, stamattina mi sono svegliata e mi sono chiesta: quanti bimbi sono morti mentre dormivo? Non per disgrazie imprevedibili o complicate malattie.... per fame...

A me questa previsione FAO mette un po' di tristezza, perchè non siamo capaci, globalmente, di agire nell'immediato, di arginare il problema.

polvere ha detto...

Questa è la cosa che fà più arrabbiare,se tanti la pensano cosi', non si capisce perchè un problema del genere non si riesca ad affrontare (globalmente) come dovrebbe. Ma visto che questo succede da svariati anni non si può che pensare a losche speculazioni e altre illegalità dello steeso tipo.......! Non è possibile che un paese soffra la fame da quando ho iniziato a leggere ...! A pensar male ......!

abdita ha detto...

Se ne sentono tante, purtroppo torniamo sempre al punto: dobbiamo cambiare i cuori.Però i potenti hanno delle grosse responsabilità.

pierpaolobasso ha detto...

Bisogna creare i poveri, per avere l'ipocrisia di chiedere!!!!! di aiutarli?????

A chi conviene????

riccardo gavioso ha detto...

dobbiamo impegnarci ad essere la voce che loro non hanno mai avuto

periclitor ha detto...

Era un po' che non ti leggevo... mi perdo sempre il meglio ;)

riccardo gavioso ha detto...

ciao Peri, e grazie. Ho pochissimo tempo: scrivo poco e leggo poco gli amici.. e questo mi dispiace...

rokkok ha detto...

più che delle comodità, questa è una società dell'avidità...con una fame sempre mai sazia, come la famelica lupa... costretta in certi momenti storici, nelle guerre, a mangiarsi i suoi stessi figli... va bè va, altrimenti comincio un'invettiva...

riccardo gavioso ha detto...

infatti nasceva proprio da questo il riferimento al Conte Ugolino

un buon fine settimana

riccardo gavioso ha detto...

@ blogger: sai che sto pensando che dovremmo arrabbiarci tutti molto più seriamente... e non solo per contrastare i rigori di stagione :)

un buon fine settimana

riccardo gavioso ha detto...

@ stellavale: purtroppo il meglio è effimero, e il peggio ostinato come questo freddo.

un caldo fine settimana :)

Simona ha detto...

graffiante al punto giusto, come sempre. ciao riccardo!

Joe ha detto...

riccardo, se vuoi conoscere il vero freddo vieni qui dove vivo io......
Le vostre temperature mi sembrano quasi tropicali ;-)

riccardo gavioso ha detto...

@ simona: credo che i nostri pennivendoli riuscirebbero a far perdere le staffe pure a Giobbe ;)

una buona Domenica

riccardo gavioso ha detto...

@ joe: il freddo mi piace, e da qualche anno ho anche iniziato ad apprezzarne gli effetti conservativi ;)

una buona domenica

FolleRumba ha detto...

ciao,
ti abbiamo aggiunto ai nostri siti amici.

grazie
ciao

http://follerumba.blogspot.com

Ivo Serentha and Friends ha detto...

Piano,piano,con le dovute differenze,stanno organizzando una robusta dieta anche per l'opulento occidente,tra qualche mese soprattutto in Italia l'esercito dei disoccupati riottosi al consumo ,si sveglieranno dal lungo torpore.

Segnalo la vignetta a tema di Nico Pillinini e il personale commento al post di Grillo,sul blog Freedom.

Ciao Kenzo

Paolo Valteroni ha detto...

L'idea che si vive in un mondo di abbondanza è vera solo in parte altrimenti il miliardo che muore di fame non ci sarebbe.
Come al solito, tutto è relativo :-(

il Russo ha detto...

La nostra è una civiltà in decadenza, altrochè...

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