come ha votato Al Qaeda?


sappiamo che gli americani all’estero, anche se il voto rimane segreto, danno la loro preferenza a uno dei due candidati con largo anticipo rispetto ai connazionali in patria. Non ci è dato quindi sapere come abbiano votato gli appartenenti ad Al Qaeda imprigionati a Guantanamo, cui auspico sia stata offerta l’opportunità di farlo, visto che, come detenuti a tempo indeterminato, sono ormai diventati cittadini americani a tutti gli effetti, pur non avendo ancora ricevuto la consacrazione definitiva di un mutuo subprime per potersi dedicare a un’accurata ristrutturazione delle loro gabbiette da polli. In nostro soccorso arriva però il Washington Post...

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20 commenti:

ViolaVic ha detto...

I tempi possono cambiare?sinceramente non mi sembra questa l'era di cambiamenti, quanto di ristagno...

Bastian Cuntrari ha detto...

... uffa!! Era ora ti rifacessi vivo! Stavo per scriverti...
Sì, Ric: assolutamente anomala l'uscita sulla stampa della notizia.
A commento di un altro post sull'argomento ho ventilato ipotesi dietrologiche, ma non mi sono spinta tanto in là come il Washington Post! Speriamo bene, caro.
E buon fine settimana anche a te.
(... e non latitare più tanto a lungo...)

Pietro ha detto...

Non ci resta che aspettare e sperare che, anche l'eventuale elezione di obama non sia un bluff e che rimanga tutto o peggio di prima.

riccardo gavioso ha detto...

@ violavic: molti mi rimproverano un eccessivo ottimismo nei confronti di Obama. Non escludo abbiano ragione. E non escludo che tra qualche mese mi cospargerò il capo di cenere e mi toccherà trattarlo peggio di Bush, ma il significato simbolico di quest'elezione resterà l'incarnazione del sogno di Martin Luther King, al di là del valore intrinseco della persona cui è toccato.

un buon fine settimana

Comicomix ha detto...

A quelli a cui piacciono la morte, il terrore, il caos, uno che porta speranza deve davvero essere indigesto.

Un sorriso un po' così.

Carlo

riccardo gavioso ha detto...

@ bastian cuntrari: cara amica, a questo punto, e visto che si tratta degli americani, può essere giusto tutto e il contrario di tutto. Ma Mc Cain è una triste storia già scritta, preferisco una storia nuova, anche col rischio che si trasformi nella vecchia solita favola.

p.s. grazie per l'interessamento, ma per essere in grado di apprezzare di nuovo Torino, ho dovuto immergermi per qualche giorno nella frenesia di Milano ;)

riccardo gavioso ha detto...

@ pietro: le speranze per loro natura sono molto evanescenti, e non so dirti se, come spero, il vero bluff sia stato coprire le carte in campagna elettorale, e la consistenza sia apprezzabile. In ogni caso, di questi tempi anche una piccola speranza non è da buttar via...

riccardo gavioso ha detto...

@ comicomix: caro amico, come sempre hai ben compreso: noi teniamoci stretta la speranza, e molti il terrore che questa speranza possa realizzarsi...

silvio di giorgio ha detto...

non dimentichiamo che anche obama per arrivare dove è arrivato ha dovuto cedere a compromessi vari con lobbies varie...è inevitabile...comunque è vero, sperare che sia "meno peggio" degli altri non ci costa nulla

Uhurunausalama ha detto...

Se ci togliamo la speranza,in questo caso di una vittoria di Obama,che cosa ci resta?
Io credo nel cambiamento da lui prospettato ma il risultato,nonostante i sondaggi,è davvero incerto:l'america ci ha abituati a colpi di scena poi smascherati a cose fatte...
Buon weekend!

Riverinflood ha detto...

Tanti danno per certo un cambiamento radicale della politica usa se verrà eletto Obama. Ci spero anch'io, ma la storia politica degli Usa è avara in fatto di presidenti "cambianti". Obama, se resiste alle sirene, avrà i giorni contati, altrimenti sarà uno dei tanti presidenti all'americana (poco importa se democratico). Non dimentichiamoci che ha già incamerato il sostegno di Powell. Uno ciao a tutti!

Crocco1830 ha detto...

Non credo in un radicale cambiamento delle politiche USA. Ma credo che Obama, sia qualcosa in più del meno peggio. Questo mi pare già un passo avanti.

Bruno ha detto...

mi auguro vivamente che obama stravinca le elezioni..... come ho già detto in altri commenti non mi interessano programmi politici perchè alla fine i compromessi si devono raggiungere per entrambi...sono stanco di vedere gente con 75 anni e piu' che governano nazioni e paesi..basta, largo ai giovani che almeno sanno cosa vuol dire leggere una mail....

riccardo gavioso ha detto...

@ silvio di giorgio: è vero, non si può arrivare a un passo dal trono del mondo senza firmare parecchie cambiali. Sono però sicuro che quelle che Mc Cain ha nel cassetto, presentate all'incasso sarebbero state più letali di un'atomica di nuova generazione.

un buon fine settimana

riccardo gavioso ha detto...

@ uhurunausalama: sul risultato sono ottimista, cosa che mi capita solo nelle grandi occasioni. Quanto al fatto che possa essere vittoria di Pirro, è plausibile, ma rimarrà il significato simbolico e la sconfitta per tutti quelli che vorrebbero ancora giudicare un uomo dal colore della sua pelle.

un buon fine settimana, e un buon martedì ;)

riccardo gavioso ha detto...

@ riveriinflood: un'analisi molto corretta e condivisibile. Anzi quest'articolo paventa proprio la possibilità che se mai Obama fosse in grado di rappresentare un vero cambiamento rischi la fine dei pochi uomini che hanno realmente minacciato gli enormi interessi economici delle lobbies americane.

un buon fine settimana

riccardo gavioso ha detto...

@ crocco1830: bella la tua definizione: "qualcosa in più del meno peggio". Se dalle nostre parti trovassimo uno che vi si adatti, non credi che ci sarebbe già di che fare salti di gioia ;)

un buon fine settimana

riccardo gavioso ha detto...

@ bruno: sono d'accordo. E poi pregusto il fatto di vedere un uomo di colore presentarsi da presidente di fronte al mondo, con l'immagine dei due velocisti di colore col pugno alzato e la mano "guantata" sul podio di Messico '68 nei ricordi di molti. Sicuramente la fine di un'epoca, e la speranza, anche piccola, che se ne possa aprire un'altra.

un buon fine settimana

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Quel video è stato proprio fatto e recapitato a regola d'arte.

Ma spero cmq che vinca Obama. Il tuo ottimismo Riccardo è anche il mio e spero davvero che non sia deluso.

Ciao Riccardo :-)))
Daniele

riccardo gavioso ha detto...

@ daniele: credo proprio che domani gireremo una lunga e triste pagina di storia e non la rimpiangeremo.

una buona settimana, Daniele

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