intervistato il maiale di Calderoli...


( Oggi nel dibattito è intervenuto un habitué delle provocazioni, il vicepresidente del Senato, il leghista Roberto Calderoli, con una proposta delle sue: "Fin da subito metto a disposizione del comitato contro la moschea sia me stesso che il mio maiale per una passeggiata sul terreno dove si vorrebbe costruire, esattamente come a suo tempo feci in quel di Lodi". )


...che sbotta: voi giornalisti equivocate sempre. Sono io che ho portato fuori la bestia per attuare una provocazione nei confronti delle persone intelligenti!


p.s. George Orwell ha trattato decisamente male i maiali... che sia venuto il momento di rivalutarli?

13 commenti:

Stefano ha detto...

Sicuramente il maiale nella foto è più bello di Calderoli (e questo è tutto dire)......

Roberto ha detto...

Sicuramente cercare di sdrammatizzare certe affermazioni, aiuta il clima aggressivo che a tutti i costi si vuole instaurare.

Tutto materiale perfetto per il mio GdR e i romanzi annessi :P

Alla prossima...

riccardo gavioso ha detto...

stefano: ok... non che ci volesse molto. Mi è venuto in mente il pranzo del tuo ultimo diario di viaggio... se la prossima volta ti porti Calderoli...

roberto: sei di partenza per la fiera, o ricordo male?

Anonimo ha detto...

Sono arrovellato da due dubbi. Primo. Il maiale di Calderoli, quando va in giro, la cravatta, la mette oppure no? Secondo. Ma chi è che porta il guinzaglio? Calderoli o il maiale?

riccardo gavioso ha detto...

il maiale di Calderoli ha ottimi gusti: usa solo cravatte regimental e innorridisce per quelle color verde scemo. La seconda risposta è più semplice: entrambi i maiali non usano guinzagli.

maspa69 ha detto...

siete tutti bravi a fare battute sceme, ma tutti ignorano il vero problema.....è facile puntare il dito contro chi lancia una provocazione che deve esser colta con intelligenza ed è facile ignorare il senso vero che la provocazione vuol dare....(anche se la provocazione è esagerata)

morticia ha detto...

La provocazione, in quanto tale, non deve essere intelligente, mentre chi la coglie deve essere intelligente, o sufficientemente intelligente da capire che una frase, in quanto provocazione, non deve essere presa alla lettera ma interpretata. Forse era più semplice esprimere una frase compiuta in modo che nessuno dovesse interpretare niente. Però una frase compiuta non parla allo stomaco del minus habens che evidentemente apprezza le uscite dell'on. Calderoli! E magari, grazie a queste uscite, lo vota pure. Ma tant'è. Già che ci siamo, ci vuoi dire qual'è il vero problema? Io non l'ho capito. L'unica cosa che ho capito è che Calderoli porta a passeggio i maiali.

maspa69 ha detto...

ciao morticia, io, se tu avessi letto bene, ho scritto che la provocazione in quanto tale deve esser colta con intelligenza, non ho scritto che chi ha provocato è intelligente tantomeno che è intelligente la provocazione....per quanto riguarda chi vota per calderoli ti tolgo il dubbio dicendoti che io non lo voto e non l'ho votato anche se penso che non sia il peggiore....credimi c'è di peggio....se non hai capito quale sia il reale problema di certe esternazioni condivisibili o no, non posso essere io a spiegarti il significato di certi gesti o dichiarazioni perchè la mia opinione o interpretazione potrebbe essere sbagliata o diversa dalla tua e dagli altri, però io non punto il dito contro nessuno e tantomeno faccio battute, mi limito soltanto a capire il perchè di certi comportamenti dettati forse dall'esasperazione di un paese in netto declino che fa delirare chi lo popola. ciao a presto

riccardo gavioso ha detto...

allora, l'attributo che deve accompagnare una provocazione è l'intelligenza.. In questa mi sembra che latiti totalmente: e a chi sostiene che non è giusto offrire possibilità agli islamici di costruire luoghi di culto perchè nei loro paesi non avviene altrettanto, pur non negando che spesso le cose siano così, chiedo: se qualcuno venisse a casa vostra e si mettesse a mangiare con le mani, vi mettereste a mangiare con le mani anche voi? Cultura e tolleranza non sono merce di scambio, le si possiede e basta! Come l'umorismo... mi secca molto ammetterlo, ma stavolta Severgnini è stato più bravo di me: " Calderoli propone il Maiale-day... egocentrico! "

maspa69 ha detto...

ognuno di noi osserva delle regole nella propria casa, educa i figli osservando dei principi morali ed etici per affrontare la vita con civiltà, se qualcuno entra in casa mia offendendo i miei valori e mancando di rispetto verso le regole che osservano tali principi, io non esiterei ad invitare l'individuo ad uscire dalla mia casa, perchè saper convivere con chi ha culture, principi morali religioni ecc. vuol dire rispettarsi reciprocamente......automaticamente, se c'è il rispetto reciproco,non dovrebbe esserci la tolleranza condividi?

malvisio ha detto...

C'è un'unicità di pensiero e di intenti nella destra italiana che trova un perfetto riscontro nella gerarchia della chiesa cattolica. Si può parlare di coincidenza? Non credo. Si può parlare di patto segreto? Non so, ma non mi sembrerebbe irreale. Anche nel tuo commento è presente uno di quei termini e di quei temi tanto cari alla destra ed al vaticano: reciprocità. Che follia. E' ovvio che le leggi italiane vadano rispettate dai cittadini italiani e da chi vive o transita in Italia. Ma chi ha mai messo in discussione questa cosa??? E poi, secondo te, i musulmani dovrebbero andare in una chiesa cattolica a professare la loro fede? Oppure non dovrebbere avere una moschea perché in alcuni dei paesi da cui provengono non è possibile edificare chiese? Vuoi paragonare l'italia ad uno stato musulmano con un regime feudale? Ho solo una curiosità, non cerco certo di convincerti. Ma dove sono il rispetto reciproco e la tolleranza nelle parole di Calderoli?

maspa69 ha detto...

se fossi stato attento, io ho risposto al post di rickqav, e quindi non c'entra nulla la destra la chiesa i musulmani e tutti quelli che tu hai tirato dentro, però voglio risponderti ugualmente, inanzi tutto non credo che in qualità di italiano e con una cultura diversa da altri io debba ritenermi superiore ad altre mentalità solo perche vivono come tu sostieni in un "regime feudale" perchè le differenze in questo caso le fanno quelli che come te ragionano così, tutti hanno il diritto a professare la loro fede ovunque e quando dico diritto spero che tu sappia cosa si intende, quando dico tutti scedo che tu sappia cosa si intende e quando dico ovunque auspico che tu sappia cosa si intende, non si giustifica una di queste mancanze solo perchè gli "altri" vivono in situazioni diverse dalle nostre, noi non vantiamo un fanatismo religioso così condizionabile come loro e non dirmi che non si può far nulla per cambiare il loro stato delle cose ...sarebbero loro gli intolleranti o no?

riccardo gavioso ha detto...

Non mi pare che le nostre posizioni siano poi così lontane: nessuno mi sembra auspicare Calderoli for President. La reciprocità è un concetto biunivoco e in qunto tale pericoloso: non gli facciamo edificare le loro chiese perchè non ci lasciano edificare le nostre, o lapidiamo le adultere perchè loro lapidano le adultere... Una rilevante parte del mondo musulmano vive in un sistema feudale... mi sembra che noi ci siamo dati un bel da fare perchè continuasse a starci! Quanto alle peggior cose fatte in nome di Dio, mi sembra che dovrebbero fischiarci lstoricamente le orecchie... Tiriamo dritto per la nostra strada: è giusto consentire a chi ha un credo diverso dal nostro di professare la propria fede? ...sì ...e allora basta!

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