d'estate i genocidi non sono il massimo!

" Darfur: non c’è niente di cui gioire "
da Elisa Arduini
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" Tutto il mondo è eccitato per la bella notizia secondo la quale le Nazioni Unite con l’approvazione della risoluzione 1969 hanno deciso di inviare una forza militare di 26 mila uomini in Darfur con lo scopo di difendere la popolazione e gli operatori umanitari. La risoluzione è stata sostenuta da Italia, Francia, Gran Bretagna, Belgio, Congo, Perù e Slovacchia mentre la Cina, che con il Sudan fa un sacco di affari, si è astenuta a patto che non venisse menzionata la parola “genocidio” in alcun documento ufficiale delle Nazioni Unite.
Bene, si dirà, era ora, dopo aver minacciato mille volte di intervenire, senza mai farlo, dopo aver gridato al genocidio, senza mai riconoscerlo, dopo aver visto massacrare oltre 250 mila persone e oltre 2,5 milioni di profughi, dopo essere stati con le mani in mano per oltre quattro anni, finalmente i signori del grande Palzzo di Vetro si sono degnati di muoversi, almeno a parole.
Tutto il mondo esulta: che brave le Nazioni Unite, quanto sono forti sti caschi blu, ora ci pensano loro a salvare quegli africani, vedrai che vanno giù loro e mettono tutto a posto. Beata ignoranza. A parte che i salvatori non saranno in Darfur (se mai ci andranno) prima del 31 dicembre, come se nel frattempo la gente non morisse ugualmente, quindi non è che dopo quattro anni di attesa si catapultano in Darfur e risolvono tutto, no, aspettano ancora un po’.
Poi c’è il discorso del mandato che, come a solito, è ambiguo basandosi sull’ormai collaudato art. 7 della Carta Onu, che autorizza l'”uso della forza per proteggere i civili” e per “prevenire attacchi armati che ostacolino l'adempimento della missione”. Ma lo sapete qual è la missione dell’Onu? Proteggere i campi profughi. Tutto qua. E le popolazioni sparse per il Darfur, quelle cioè che hanno urgente bisogno di corridoi umanitari che riescano a raggiungerle? Niente, non se ne fa cenno, come se non esistessero. Beh, esistono eccome e sono almeno il doppio dei profughi.
Non è che si vuole essere incontentabili o polemici a tutti i costi, dopo quattro anni di attesa con la comunità internazionale immobile a guardare il sistematico sterminio delle genti del Darfur pretendiamo una missione completa e che abbia un ampio mandato, non la solita missione di compromesso alle quali ormai ci ha abituato l’Onu e per di più a partenza rallentata. Pretendiamo il minimo sindacale.
Quindi non rallegratevi con i grandi strateghi dell’Onu, ricordate che fino ad ora sono stati a guardare la strage, non state a sentire quando parlano di grande vittoria come ha fatto ieri il rappresentante permanente dell’Italia all’Onu, Marcello Spatafora, aspettate di vedere prima cosa fanno esattamente e ricordate che secondo le dichiarazioni ufficiali questa missione doveva partire già tre mesi fa, ma mancavano i soldi. Non gioite per la risoluzione 1969 perché in essa non è contenuto nessun riferimento al genocidio in Darfur, un dato di fatto e non una mera ipotesi.
Speriamo che i fatti mi diano torto e che tra sei mesi si possa parlare di Darfur pacificato, ma permettetemi di dubitarne, visti i precedenti. Intanto proprio dal Darfur ci arrivano notizie di combattimenti nella regione nord e di profughi che continuano ad arrivare nei campi del sud, notizie di morti la cui conta ormai è sballata completamente, ci arrivano notizie di violenze e di stupri, anche ai danni di bambine. E loro aspetteranno fino a dicembre. Non c’è niente di cui gioire. "

guarda che di bolina va che è un piacere ...favoloso l'ipod di quel colore, ma quanti mega ha? ...ci sarà coda al casello? ...ma quello chi è? ...ma quella chi è? ...allora stasera in discoteca? ...fammi vedere: un iphone, ma dove l'hai preso? ...guarda, praticamente uguali a quelle originali ...scusa, ma sto Darfur dov'è? ...Africa? ...povera gente! ...ma quel tuo favoloso solare antisabbia di che marca é?

Si può anche capire che d'Estate i genocidi non siano il massimo... si può anche capire. Il problema è che del Darfur non frega niente a nessuno anche in Primavera, Autunno, Inverno.

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