


I due screenshot che vedete sono stati salvati contemporaneamente stamattina. Come molti sapranno le prime tre notizie di OKNOtizie vengono riportate sulla homepage di “Virgilio”, e come molti potranno notare del mio post su “Virgilio”, nonostante il suo ruolo da mentore, non vi è traccia alcuna.
A questo punto sono indeciso se ringraziare OKNOtizie per la mancata censura o far arrabbiare il collega Alighieri e rubare il lauro al poeta-censore latino. Ma, in considerazione dei prezzi della libertà che, grazie a Mavalà-Lerch-Ghedini, crescono come nemmeno la benzina a ferragosto, credo ringrazierò entrambi e aggiungerò la libertà tra i sogni da subordinare ad un’eventuale vincita al Superenalotto, in compagnia di ville, yacht, viaggi e fuoriserie.
E visto che si parla di poeti, possiamo concludere citandone uno mio conterraneo e astigiano: “Libertà e perline colorate…”. Da come butta, sarà già molto se ci rimarranno le perline colorate…


















13 commenti:
Beh le perline colorate sarebbero già qualcosa.
Se poi dall'intelligenza degli elettricisti si arrivasse a quella delle casalinghe sarebbe un ulteriore progresso...
http://riciardengo.blogspot.com/2009/08/il-potere-dei-consumatori-jacopo-fo.html
eh eh eh eh eh
w la libertà di censura (bellissima questa frase, ma non so dire da dove mi sia uscita...)
Bentornato ^_^
Un abbraccio, Lisa
credo che non sia nemmeno la prima volta, mi sembra di ricordare che questo tipo di censura si su Virgilio, no su oknotizie sia stata utilizzata altre volte anche con argomenti diversi dalla politica, credo che si parlava di telecozza.
Buona serata
beh... è una soddisfazione no? pensa essere nel gruppo con Freud, Marx, Heine, Pavese ecc...
Bruno Vespa mica l'hanno mai censurato!
Brecht scriveva:
Quando il regime ordinò che in pubblico fossero arsi
i libri di contenuto malefico e per ogni dove
furono i buoi costretti a trascinare
ai roghi carri di libri, un poeta scoprì
- uno di quelli al bando, uno dei meglio - l'elenco
studiando degli inceneriti, sgomento, che i suoi
libri erano stati dimenticati. Corse al suo scrittoio, alato d'ira
e scrisse ai potenti una lettera.
Bruciatemi!, scrisse di volo, bruciatemi!
Questo torto non fatemelo! Non lasciatemi fuori! Che forse
la verità non l'ho sempre, nei libri miei, dichiarata? E ora voi
mi trattate come fossi un mentitore! Vi comando:
bruciatemi!
Di che stupirsi?
E che ci facciamo con ste perline?vabbè va...è davvero agghiacciante non poter essere liberi:adesso dobbiamo guardarci le spalle perchè se ci scambiano per qualcuno che agli altri non va bene rischiamo di finire in ospedale.
@ riccardo: è davvero fantastica, il miglior ossimoro che ho gustato da tempo... temo che te lo chiederò in prestito.
per ora ti ricompenserò con un banner :)
@ lisa: grazie Lisa, e un abbraccio a tutti voi :)
@ davide: e io che mi credevo... :)
@ fabio r. : grazie davvero per il prezioso contributo. A questo punto farò il possibile per non montarmi troppo la testa :)
@ franca: nessun stupore... me la stavo tirando solo un po' :)
e buona domenica
@ Uhurunausalama: l'unica con le perline è metterle in banca e sperare che i cowboys s'inventino una bella speculazione anche su quelle :)
Quanto al resto: semina intolleranza, raccoglierai violenza :(
buono a sapersi. ora dovrò lavorare su titolo persuasivo per oknotizie...
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